OBLIO ONCOLOGICO: UNA TUTELA PER CHI HA AVUTO MALATTIE ONCOLOGICHE

Dal 2 gennaio, non c’è più alcun obbligo di fornire dati sulle malattie oncologiche da cui si è guariti.

Il diritto all’oblio oncologico consente alle persone guarite da malattie oncologiche di non essere discriminate per la loro condizione di salute pregressa e di sottoscrivere una polizza assicurativa senza dover dichiarare la malattia avuta.

Grazie alla Legge 7 dicembre 2023 n°193 in vigore dal 2 gennaio 2024, infatti, le persone che sono state affette da malattie oncologiche hanno il diritto di non fornire informazioni né subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica, né in fase di stipula del contratto né in occasione del rinnovo della polizza.

Il diritto all’oblio si applica alle patologie oncologiche il cui trattamento attivo si sia concluso senza episodi di recidiva da più di 10 anni. Tale periodo è ridotto a 5 anni se la patologia è insorta prima del ventunesimo anno di età.

Per alcune patologie si applicano termini inferiori, riportati nella tabella seguente, come previsto dal decreto attuativo del Ministero della Salute, in vigore dal 24 aprile.

Tipo di tumoreSpecificazioniAnni dalla fine del trattamento

Colon-retto

Stadio I, qualsiasi età

1

Colon-retto

Stadio II-III, >21 anni

7

Melanoma

>21 anni

6

Mammella

Stadio I-II, qualsiasi età

1

Utero, collo

>21 anni

6

Utero, corpo

Qualsiasi età

5

Testicolo

Qualsiasi età

1

Tiroide

Donne con diagnosi <55 anni

Uomini con diagnosi <45 anni.

Esclusi i tumori anaplastici per entrambi i sessi

1

Linfomi di Hodgkin

<45 anni

5

Leucemie

Acute (linfoblastiche e mieloidi), qualsiasi età

5

Eventuali ulteriori dettagli e informazioni saranno pubblicati sul nostro sito una volta che il Quadro regolamentare sarà completo.